Tutti e due, curiosamente, avevano lo stesso pallino in testa, quello di sfidare la forza di gravità.
Brunelleschi ci provò (e ci riuscì) con la costruzione dell'oggi iconica cupola del Duomo di Firenze, estendendo il concetto di arco autoportante ad una maestosa cupola.
Da Vinci, invece, non ci riuscì, o meglio non riuscì a mettere in funzione i suoi progetti, ma permise allo sviluppo tecnologico di prendere spunto da essi per poter sviluppare aerei ed elicotteri di oggi, i quali antenati appunto sono rispettivamente l'"ornitottero" e la "vite aerea".
Il primo, pensato prendendo chiaramente ispirazione dalle ali degli uccelli, è composto da un telaio in legno ed una vela di tessuto, in grado di far planare l'utilizzatore, il quale, con la forza delle sue braccia potrebbe anche "battere le ali", per allungare il tempo di volo.
La seconda invece prevede una vela a forma di spirale che, ruotando su se stessa permetterebbe il sollevamento da terra in direzione verticale.



In ordine: Cupola del Brunelleschi, Ornitottero, Vite aerea
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